Interventi fitopatologici La fitopatologia, è la branca della botanica che studia le malattie provocate da agenti parassiti e le alterazioni delle piante dovute ad agenti di inquinamento, climatici, pedologici e nutrizionali. Le avversità responsabili delle malattie delle piante derivano principalmente da due fattori: condizioni naturali non ottimali (temperatura, luce, umidità), oppure organismi aggressori. Un metodo di intervento è quello di tipo endoterapico. Tale procedimento sfrutta il pricncipio secondo cui i prodotti introdotti all’interno del tronco o delle radici superficiali si ridistribuiscono per tutta la pianta tramite il suo sistema vascolare. La lotta integrata è una pratica di difesa delle colture che prevede una drastica riduzione dell'uso di fitofarmaci mettendo in atto diversi accorgimenti. Disposizioni di lotta obbligatoria Cancro colorato del platano "Ceratocistys fimbriata"  Processionaria del pino "Traumatocampa pityocampa"Cocciniglia di S. Josè "Constokapsis perniciosa Comst"    Cerambicide asiatico "Anoplophora chinensis" Lotta obbligatoria In base alla L. 987/31 ed al suo Regolamento di applicazione, con decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, può essere resa obbligatoria la lotta contro malattie delle piante di particolare gravità. I proprietari o i gestori dei terreni su cui sussistono piante ospiti degli agenti patogeni contro i quali è stata dichiarata obbligatoria la lotta sono tenuti ad effettuare gli interventi previsti secondo le modalità stabilite. Gli inadempienti sono soggetti, secondo il caso, ad una sanzione amministrativa (L.R. 57/00) o ad una denuncia penale (art. 500 Codice Penale).